Selezionare le vigne nelle posizioni storicamente più valide era l’obiettivo dei due fratelli Bruno e Marcello Ceretto. Questa idea, derivata da un viaggio in Borgogna, avrebbe dato ragione alla famiglia e reso i vini Barolo e Barbaresco tra i più apprezzati al mondo.

Una rivoluzione, all’epoca, per un territorio in cui il concetto di cru era totalmente sconosciuto, ma, soprattutto, una geniale intuizione. Una vera lotta, la loro, intrapresa col padre Riccardo, che le uve le comprava per poi vinificarle.

Nel 1986 The Wine Spectator, forse la più influente rivista americana nel mondo del vino, mette in copertina i due fratelli langaroli chiamandoli Barolo Brothers. Bruno e Marcello allora avevano meno di 50 anni, ma non si fecero travolgere da quella che era una vera e propria consacrazione ufficiale, a cui tutti aspirano ma pochi riescono ad ottenere.

Oggi si sono mantenuti fedeli a se stessi, non hanno smesso di sognare e combattere per un obiettivo giusto. Intanto le Langhe è cresciuta con loro e con chi, come loro, antepone al proprio nome quello della terra che li ha fatti nascere e li ha accompagnati per tutta la vita.

Gradazione alcolica: 5,5% Vol (Moscato d’Asti) – 7% (Asti Spumante)

Formati del prodotto
CERETTO MOSCATO D'ASTI CL. 75
CERETTO ASTI SPUMANTE CL. 75
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