Gaja è un produttore di vino italiano della regione Piemonte nel distretto delle Langhe. Il suo attuale proprietario e presidente Angelo Gaja ha invitato tecniche di sviluppo che hanno rivoluzionato la vinificazione in Italia e viene considerato come “il re indiscusso del Barbaresco”.

La cantina Gaja nasce nel 1859 a Barbaresco, nel cuore delle Langhe, ed è da sempre riconosciuta come uno dei nomi-simbolo nella produzione di Barbaresco.

Dal fondatore Giovanni sino ad Angelo Gaja, questa famiglia ha saputo imporsi nel panorama vinicolo mondiale grazie ad una ricetta ben precisa: la ricerca della qualità. Il Piemonte è una delle regioni più vocate per la produzione di grandi vini, dove il Nebbiolo assume spesso i contorni della poesia, ma il terreno ovviamente non basta: è necessaria la passione e la competenza di grandi uomini. E il nome Gaja fa certamente parte di questa categoria.

Angelo Gaja, il nonno, negli anni ’60 ha avuto il merito di rinnovare le tradizioni e importare nuove tecniche produttive: dall’abbattimento della produzione per ettaro ad un maggior controllo della temperatura di fermentazione, fino ad un attento uso della barrique e l’utilizzo di tappi più lunghi. In questo modo, Gaja ha saputo restare al passo con i tempi, senza cadere nell’errore di fossilizzarsi nel solco della tradizione. Un successo, quello di Gaja, costruito con intelligenza e intuizione, ereditato dal rigore e dai sacrifici dei predecessori e sviluppato e consolidato negli ultimi decenni grazie alla formidabile guida di Angelo.

Il passato come esperienza, il futuro come obiettivo: così Gaja ha costruito intorno a sé l’immagine di un marchio forte e imprescindibile, simbolo della grandezza del Barbaresco e di un vino che sa raccontare la poesia del proprio territorio nel bicchiere.

Gradazione alcolica: 13,5% Vol (Promis) – 14,5% Vol (Barbaresco, Brunello di Montalcino, Magari)

Formati del prodotto
GAJA BARBARESCO CL. 75
GAJA CA' MARCANDA PROMIS CL. 75
GAJA CA' MARCANDA MAGARI CL. 75
GAJA SUGARILLE BRUNELLO DI MONTALCINO CL. 75
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