Il Salento vanta la più alta concentrazione di vini DOC della Puglia.

Il Negroamaro è il vitigno salentino per eccellenza tanto che, alcuni comuni dell’Alto Salento hanno dato vita al “Parco del Negroamaro”.

Sull’origine del nome di questo vitigno autoctono sembra non ci siano dubbi. L’associazione dei due termini: “nero”, dal latino niger e “amaro”, dal greco maru, sintetizza le due caratteristiche fondamentali delle sue uve e del vino che se ne ricava.

Vinificato anche in purezza, questo vitigno è alla base di importanti vini rossi bianchi rosati e di alcune DOC del territorio salentino in particolare il rosato, che altrove è spesso e ingiustamente considerato un vino di seconda categoria, in quest’area ha trovato il suo territorio d’elezione.

Gradazione alcolica: 13% Vol (Negromaro) – 14% Vol (Primitivo)